Cambridge, allarme preservativi sabotati

La denuncia di una studentessa e il sospetto che l'incidente sia stato causato da gruppi anti-abortisti

Allarme per gli studenti dell'Università di Cambridge, secondo ateneo più antico del Regno Unito, dopo che una studentessa ha scoperto di aver acquistato una confezione di preservativi bucati. Le autorità stanno indagando, ma nell'ambiente universitario i sospetti ricadono sulla Cambridge Pro-Life Society, un'organizzazione contro l'aborto, che già due anni fa era stata al centro di un caso analogo. I responsabili del gruppo avevano però negato ogni accusa.
La ragazza che ha lanciato l'allarme, sostiene di aver preso i condom nel ufficio sanitario del Newnham College, sezione femminile della Cambridge University, che a sua volta li aveva acquistati all'ingrosso. «Ho notato il foro nel preservativo solo dopo averlo usato - ha detto la giovane donna.Chi mai commetterebbe un atto così orribile? Qualcuno potrebbe aver contratto il virus dell'Hiv per colpa di queste persone».
Agli studenti che hanno acquistato i preservativi nelle ultime settimane, è stato consigliato di fare i dovuti accertamenti il prima possibile.