Cambridge, arrestato un sospetto per le lettere bomba

Londra - Scotland Yard ha arrestato un uomo sospettato di essere coinvolto nell'invio di sette plichi esplosivi in diversi uffici in Gran Bretagna, hanno riferito i media locali. A quanto è trapelato, l'uomo finito in manette si chiama Miles Cooper e ha una ventina d'anni. Il suo arresto è stato definito «molto importante» da Anton Setchell, il dirigente di polizia che si occupa del caso. L'arresto è avvenuto nel Cambridgeshire, dicono Bbc e Sky. E gli agenti stanno perquinsendo l'abitazione della persona fermata.

L'ultima lettera - La polizia non ha escluso la possibilità che un'ulteriore lettera-bomba sia stata introdotta «nel sistema postale» e ha invitato ad aprire con cautela i plichi in arrivo. Le lettere-bomba sono state spedite tra il 19 gennaio e il 7 febbraio a laboratori che usano gli animali come cavie e a compagnie che si occupano di pedaggi e multe stradali.

Pacchi bomba La prima lettera era stata inviata il 5 febbraio alla sede di Londra del Capita Group, che gestisce il pedaggio imposto agli automobilisti londinesi. Il giorno successivo era toccato alla Vantis Plc di Wokingham: il pacchetto era indirizzato a uno dei clienti della società di consulenza, tra cui si trova la Speed Check Service, che fornisce sistemi di sorveglianza della velocità. Infine, il 7 febbraio un pacco bomba era stato consegnato alla sede centrale dell'agenzia per il rilascio delle licenze di guida a Swansea, nel Galles.

Altro uomo La polizia ha detto che gli ordigni - nascosti in dei plichi - volevano colpire ma non uccidere. Nessuno è stato ferito in modo grave. Nelle scorse settimane, gli investigatori avevano arrestato un altro uomo con disturbi mentali, che aveva rivendicato la spedizione di una delle lettere bomba.