Camera: 14 leghisti sospesi per 10 giorni. Maroni: "Ci sopendiamo tutti" 

Dieci giorni di sospensione per i 14 deputati leghisti che la settimana scorsa hanno protestato a Montecitorio e occupato l'aula parlamentare. Il rammarico di Bertinotti

Roma - L’ufficio di presidenza della Camera, all’unanimità, ha deciso di assegnare 10 giorni di sospensione ai 14 deputati della Lega che, qualche giorno fa, si sono resi protagonisti di una protesta culminata con l’occupazione dell’aula di Montecitorio. "Sento la necessità di esprimere profondo rammarico per il fatto che l’ufficio di presidenza abbia dovito ricorrere a questi provvedimenti per dei comportamenti che devono restare estranei alla dialettica parlamentare". Lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente Fausto Bertinotti dopo aver comunicato all’Assemblea di Montecitorio la sospensione per dieci sedute di 14 deputati della Lega che avevano occupato i banchi del governo durante la seduta di giovedì scorso.

Maroni: "Ci autosospendiamo tutti" "Anche i parlamentari della Lega che non sono stati colpiti dal provvedimento si autosospenderanno": lo fa sapere il capogruppo del Carroccio a Montecitorio Roberto Maroni. "Siamo sconcertati. Un gruppo dell’opposizione è stato escluso dai lavori parlamentari per 10 giorni, una decisione senza precedenti per un fatto che non ha generato violenza, ma che è stato solo la rivendicazione e la richiesta al governo di andare via". "La decisione - aggiunge Maroni - sembra una sanzione politica contro un partito d’opposizione".