La Camera approva il ddl sulla sicurezza

L'aula della Camera, dopo le tre fiducie di ieri, ha pprovato il disegno di legge sulla sicurezza. Ora il provvedimento passa all'esame del Senato

Roma - Dopo le tre fiducie votate ieri oggi la Camera dei Deputati ha approvato il ddl sulla sicurezza con 297 voti a favore, 255 no e 3 astenuti. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato.

Castelli: "Un passo avanti per il paese"
Il ddl sicurezza "è un passo avanti per il Paese. Stiamo interpretando la maggioranza dei cittadini, che vogliono ordine e un minimo di regole a cui tutti dovrebbero adeguarsi". Lo ha detto il leghista Roberto Castelli, viceministro alle Infrastrutture e trasporti, a Sky Tg24. Castelli ha aggiunto che nel pacchetto sicurezza "ci sono anche tante norme contro mafia, criminalità e pizzo".

Franceschini: "No al ritorno delle camicie nere"
"Nella storia italiana in un altro momento storico si pensò di affidare la sicurezza a persone con la camicia dello stesso colore. Noi lì non vogliamo tornare". IL segretario del Pd, Dario Franceschini, lancia il suo affondo sulle ronde e il ddl sicurezza: "Una bandiera su cui conquistare consensi". In questo settore, aggiunge in aula alla Camera, il bilancio della maggioranza "è un fallimento totale che - dice - cercate di coprire con slogan". Sono stati tagliati 3 milioni di euro al comparto, dice, poi attacca ancora: "Vorrei chiedere a chi ci guarda da casa: qualcuno di voi ha visto il poliziotto di quartiere in qualche parte di Italia? Tentate di coprire il vostro fallimento sulla sicurezza con l’inutile demagogia delle ronde. Saremo l’unico paese che ha deciso di affidare la sicurezza a gruppi di privati cittadini".