La camera ardente nel Duomo di Modena: bandiere a mezz'asta a Venezia e Vienna

La camera ardente di Luciano Pavarotti sarà allestita nel Duomo di Modena a partire da stasera. Le massime istituzioni musicali rendono omaggio al maestro. Le Frecce tricolori: "Continueremo a usare il suo 'Vincerò' per la parte finale delle nostre esibizioni"

La camera ardente di Luciano Pavarotti sarà allestita nel Duomo di Modena a partire da stasera alle 19. Le visite proseguiranno fino a mezzanotte, ma se l’affluenza sarà alta la cattedrale potrà rimanere aperta anche oltre. Domattina invece le visite riprenderanno alle 7 per terminare alle 24.

Il funerale Sull’orario del funerale non c’è ancora nessuna certezza, anche se dovrebbe svolgersi, secondo le stime che arrivano dal Municipio, sabato entro le 15. Funerali in forma solenne. Sarà presente un’ampia delegazione del governo.

Per i funerali è stata allertata anche la protezione civile che collaborarerà con le forze dell’ordine. Per consentire a tutti di partecipare alla funzione, saranno predisposti due maxi schermo in piazza Grande e nella chiesa di Sant’Agostino, lungo la via Emilia.  

Venezia, bandiere a mezz'asta alla Fenice Bandiere a mezz’asta e listate a lutto sulla facciata del Teatro La Fenice di Venezia. Questa sera sarà osservato inoltre un minuto di silenzio prima della recita del "Principe della gioventù" per commemorare la scomparsa del grande tenore. Fu proprio per la Fenice, scelto dall’allora direttore artistico Mario Labroca, che Pavarotti debuttò giovanissimo nel ruolo di Alfredo, nella Traviata il 3 dicembre 1961, in tournee a Belgrado.

Drappo nero all'Opera di Vienna Il Teatro dell’Opera di Vienna in lutto per la scomparsa di Luciano Pavarotti. Il direttore Ioan Holender ha ricordato il tenore deceduto questa mattina come "la più bella voce dei nostri tempi". "Pavarotti aveva la capacità di toccare il cuore della gente, - prosegue - di donarsi al suo pubblico". Issare il drappo nero è un onore riservato soltanto ai membri onorari, un qualcosa di inusuale, ma per il prestigioso teatro Pavarotti merita questo omaggio, viste le tante volte che a Vienna si era esibito.

Frecce tricolori: "Continueremo a onorarlo" Le Frecce Tricolori onoreranno la memoria di Pavarotti continuando a usare il suo celeberrimo Vincerò per la parte finale e più entusiasmante delle loro esibizioni. Fin dal 1992 le Frecce Tricolori utilizzano la parte finale del Nessun dorma della Turandot di Giacomo Puccini, nell’interpretazione di Pavarotti, per rendere ancor più suggestivo l’ultimo passaggio dei loro 25 minuti di volo, quello nel quale i dieci aerei, in formazione, lasciano nel cielo i lori fumi, formando il lunghissimo drappo tricolore.