Camera di commercio, fondi per il Duomo

Il mondo delle imprese milanesi si mobilita per il simbolo della città. Una donazione di 365mila euro andrà al restauro della Guglia maggiore del Duomo. «La cattedrale è il principale simbolo di Milano - il commento di Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - e l’impegno per conservarlo ha il valore di un’impresa che, come ha ricordato il Cardinale Tettamanzi, per riuscire deve coinvolgere la città. Quello di oggi è un primo passo per il sostegno al Duomo, che rappresenta una ricchezza non solo spirituale, ma anche economico per l’importante indotto turistico». I fondi sono stati messi a disposizione dalla Camera di commercio (200mila euro), Unione-Confcommercio Milano, Assolombarda, Assimpredil Ance, Coldiretti Milano e Lodi, Compagnia delle Opere di Milano, Legacoop Lombardia e Unione Artigiani della provincia.
Secondo una ricerca della Camera di commercio realizzata a maggio 2009 su 181 persone la cattedrale vale mezzo miliardo di euro all’anno di indotto: un terzo dei turisti che scelgono Milano come meta, lo fanno proprio per vedere la Madonnina. Poi, vanno a fare shopping (46,7%), e scelgono ristoranti o pizzerie(38,5%).
«Il Duomo è il simbolo di Milano, e un punto di riferimento per credenti e non credenti. Quello di oggi è un primo passo che apre un percorso di sostegno alla nostra cattedrale: speriamo che siano ancora tanti i milanesi in grado di restaurarlo e consegnarlo alle generazioni future in tutto il suo splendore» conclude Sangalli.
Dopo l’appello lanciato lo scorso 21 maggio dal presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, Angelo Caloia - «C’è uno squilibrio evidente tra quello che il Duomo dà a Milano, alla regione e all’Italia e lo sforzo esiguo degli enti locali» aveva detto - sono nate una serie di iniziative per sostenere i restauri. L’associazione Vivilduomo ha organizzato una serie di concerti, che a ottobre e novembre vedono protagonista l’organo della Cattedrale, per sostenere i restauri, mentre in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni della Provincia, Palazzo Isimbardi ha organizzato il concerto di Charles Aznavour, l’associazione di tassisti 8585 ha raccolto 10mila euro.
«Concorrere alle esigenze del Duomo è un dovere degli enti locali - aveva detto Caloia alla presentazione del bilancio 2009 -. Noi possiamo anche buttare il cuore oltre l’ostacolo, ma lo Stato deve farsi carico di questa che è un’obbligazione pubblica, non una forma d’assistenza e tanto meno un’elemosina: senza un contributo continuativo non possiamo sostenere da soli le spese per la conservazione e la manutenzione della cattedrale. Le risorse straordinarie ricevute dagli enti, 2,79 milioni di euro, sono di gran lunga inferiori all’importo delle indispensabili opere di ristrutturazione pari a 6,3 milioni».