Camera, la maratona sul "dl emergenze"

È iniziata la discussione sul decreto che contiene norme per la cessazione
dell’emergenza rifiuti in Campania, per l’avvio della fase post emergenziale nel
territorio della regione Abruzzo e norme sulla Protezione civile: 224 gli iscritti a parlare. Il governo potrebbe mettere la fiducia<br />

Camera - Già approvato al Senato e passato dalla Commissione ambiente di Montecitorio, il decreto legge "emergenze" ha iniziato l'iter alla Camera. L'esame del testo è partito intorno alle 10 e 30. Il decreto riguarda la protezione civile e il post emergenza rifiuti in Campania e terremoto in Abruzzo. Sulla carta il passaggio si preannuncia lungo, dal momento che gli iscritti a parlare sono 224.

L'ipotesi fiducia A velocizzare l’iter potrebbe arrivare, a meno che l’opposizione non cambi linea, l’annuncio della questione di fiducia. Molto dipenderà anche dal numero degli emendamenti che saranno presentati. In aula c’è anche il sottosegretario e capo della protezione civile Guido Bertolaso.

Pd: pronti al confronto I Semocratici sono pronti a confrontarsi nel merito delle modifiche da introdurre al Dl emergenze, che contiene anche interventi sulla Protezione civile in discussione da stamattina in aula alla Camera. "Siamo disposti a ridurre gli emendamenti a quelli centrali - spiega il presidente dei deputati democratici Dario Franceschini - ma il nostro atteggiamento dipenderà da come la maggioranza e il governo si comporteranno sul merito di questi emendamenti a cominciare dall’eliminazione dello scudo e distinzione tra grandi eventi e disastri naturali". Anche in tempi di intervento dei singoli deputati verrano usati "in base alle risposte che ci daranno sul merito delle proposte"

Idv: difetti costituzionalità Il decreto sulla Protezione civile "presenta gravi difetti di costituzionalità". Lo dice Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera. "Nonostante le modifiche - sottolinea - troppe cose non quadrano ancora. Rimane l'equiparazione dei grandi eventi alle emergenze. In sostanza, gli eventi sportivi, religiosi ed anche laici godranno ancora della corsia preferenziale al pari di catastrofi naturali. Ci sono poi troppi punti oscuri sulle coperture finanziarie, con tanto di via libera a 150 nuove assunzioni di personale destinato a operare nella gestione dei rifiuti, la cui copertura è prevista tramite le bollette, dunque a carico dei cittadini".