Camera, pagati per non far nulla

Pagati, ma senza lavorare. «Parcheggiati», in attesa di ordini. Succede a Montecitorio, nella casa madre dei deputati. Dove più di trenta dipendenti, in forza ai gruppi parlamentari, da tre mesi non hanno alcuna specifica mansione da svolgere. Ma c’è dell’altro. Oltre ai trenta a braccia conserte, pende una nuova grana sul presidente della Camera. Che fare di portavoce e portaborse fino a qualche mese fa in carico ai partiti non più rappresentati in Parlamento?