La Camera Usa: nel 2008 via le truppe dall’Irak

Manca il sì del Senato ma qui i democratici non hanno i numeri

Washington. La Camera dei rappresentanti ha vincolato ieri i fondi d’emergenza chiesti dal presidente George W. Bush al ritiro delle truppe Usa dall’Irak entro il 31 agosto del 2008. Il provvedimento, una sfida aperta a Bush, è passato con 218 voti a favore e 212 contrari. Infrangendo la disciplina di partito, per la legge hanno votato anche due repubblicani, mentre 14 democratici si sono opposti. Il sì della Camera dovrà essere esaminato dal Senato, dove i democratici hanno una maggioranza di appena un seggio e difficilmente troveranno i voti necessari per approvarlo.
Bush ha definito il voto un irresponsabile atto politico dei democratici e ha affermato: «Metterò il veto semmai la legge arrivasse sul mio tavolo».