Camere di commercio «in diretta» da tutto il mondo

Il «regista» è l’azienda fornitrice che gestisce i vari aspetti tecnici

Ogni mese oltre venti Camere di commercio italiane nel mondo si collegano in multivideoconferenza per condividere informazioni, dati, aggiornamenti e per sessioni di formazione. Nell’ambito di un network di videocomunicazione internazionale che comprende complessivamente più di 40 camere di Commercio italiane all’estero (CCIE), è nato infatti il progetto Informaimprese (co-finanziato dal ministero del Commercio internazionale) per coinvolgere, grazie alla videoconferenza, non solo i propri associati all'estero ma anche tutti gli operatori, italiani e stranieri che gravitano intorno alla comunità d'affari della Camera di Commercio.
Ogni sede è dotata di un sistema di videoconferenza; inoltre, si può partecipare agli incontri anche in tempo reale sul proprio pc. È possibile infatti seguire via web le videoconferenze collegandosi a un sito dedicato e accedendo tramite password alla sessione. Spiega Edoardo Pollastri, presidente di Assocamerestero: «Le CCIE sono già connesse tramite il nostro sistema informativo. La possibilità di collegarsi in video rappresenta un’opportunità di dialogo operativo non solo con i vertici, ma anche con i rappresentanti delle comunità d’affari locali, che guardano con crescente interesse al nostro Paese. In tal modo abbiamo moltiplicato le occasioni di contatto con le sedi delle Camere di commercio italiane all’estero. Ora abbiamo la possibilità di condividere, in tempo reale, gli aggiornamenti in più eventi rendendo molto più fluido il flusso delle informazioni a livello intercontinentale». Informaimprese coinvolge tutti i principali Paesi europei e collega in videocomunicazione anche Argentina, Brasile, Canada, Messico, Colombia, Paraguay, Uruguay, Cile, Usa, Singapore, Cina, India e Australia. I meeting in multivideoconferenza avvengono in modo molto semplice: i funzionari, così come gli operatori, coinvolti nell’incontro si recano presso le sedi delle rispettive CCIE e vengono collegati da un «regista» che è l’azienda fornitrice e che gestisce l’aspetto tecnico di tutto l’incontro. Durante le riunioni è possibile condividere anche dati, file, immagini, presentazioni in power point relativi alle opportunità d’affari che offre il mercato italiano.