Cameriera sbaglia a servire il caffè Botte e insulti razzisti per l’errore

Aggredita da due donne, giovane dell’Est viene difesa dal titolare

Episodio di razzismo al ristorante. Prima insultano la cameriera extracomunitaria, poi l’aggrediscono mandandola in ospedale. Un episodio sconcertante che ha provocato sdegno e indignazione a Baranzate, in merito al quale ha preso posizione anche il sindaco Giuseppe Corbari, che ha stigmatizzato l’accaduto.
L’altra sera il ristorante «Pastarito e Pizzarito» di via Milano tra i vari clienti ci sono anche tre donne ed una ragazzina che stavano festeggiando un evento, a giudicare dal chiasso e dalla loro euforia, che nessuno però si è sognato di contenere. Il fattaccio accade a fine serata, quando due donne chiedono ad una giovane cameriera romena, per altro da tutti conosciuta come persona educata e soprattutto gentile con i clienti, di portare i caffè. La giovane prende l’ordinazione e subito dopo arriva con le tazzine fumanti che sono però motivo del contendere.
Le clienti infatti sostengono di aver ordinato un decaffeinato, versione invece timidamente contestata dalla straniera che pur tuttavia, per evitare discussioni, si offre di tornare con un’altra tazzina. Ma le donne sedute al tavolo non accettano il fatto di essere scambiate per bugiarde. Così se la prendono con la cameriera insultandola ad alta voce: «Sei solo una povera romena» le rinfacciano e quando lei tenta di aprire bocca, le si avventano contro e continuando ad insultarla la gettano a terra, colpendola a calci e strappandole perfino alcune ciocche di capelli.
In fondo pensavano che il cliente ha sempre ragione, soprattutto se la controparte è una cameriera straniera e magari clandestina. Ma avevano fatto male i conti. Il proprietario del ristorante ha immediatamente avvertito i carabinieri che sono corsi nel locale, ancora prima che le tre furie con ragazzina al seguito se la filassero. Una volta sul posto hanno raccolto la versione dei fatti, ed in particolare quella della vittima, avallata dalle testimonianze del resto dell’esterrefatto personale.
A questo punto hanno identificato le protagoniste dell’aggressione, che non sarebbero del posto, prima di fare accompagnare la vittima sotto choc in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato sette giorni di prognosi.
L’indomani ha presentato denuncia in caserma, mentre il «fattaccio» ha fatto subito il giro di Baranzate dove la giovane straniera ha raccolto la solidarietà di tantissimi cittadini.