Cameristi, note magiche all’ombra del Duomo

L’invito è lanciato a tutti i milanesi. Sagrato e piazza Duomo non devono trasformarsi in platea a cielo aperto solo quando in scena vanno le partite di calcio. Domani sera, alle 21.30, tocca ai Cameristi della Scala «colonizzare» il sagrato della piazza per una notte di note che intende riportare un poco l’armonia fra i milanesi di tutte le età e la «loro» piazza.
L’iniziativa, per rendere omaggio alla cattedrale dei milanesi, si deve a Massimiliano Orsatti, assessore a Turismo, Marketing territoriale ed Identità: che ha stilato un fitto calendario di appuntamenti per riconciliare Milano, la musica e la piazza. A «dare il là» agli eventi saranno dunque i «cameristi», chiamati per il blasone del loro nome, ma soprattutto per la loro bravura: a loro il compito di eseguire le musiche che il compositore milanese Carlo Galante ha scritto appositamente per l’occasione. Ad ispirarlo, un tema che mette d’accordo tutti: «Peace» è un poemetto sacro per voci bianche, arpa, archi e percussioni, su testo di Henry Vaughan ( 1621 -1695) che vedrà la preziosa partecipazione del coro di voci bianche del teatro alla Scala e del Conservatorio, diretti dal maestro Bruno Casoni.
Il programma esalta le qualità dei «cameristi». Dopo «Pace», ecco una serie di classici: di Antonio Vivaldi sarà eseguito il concerto in Si minore per quattro violini e archi; un po’ di Wolfang Amadeus Mozart con la Sinfonia in Mi bemolle. Quindi ecco i moderni: del violoncellista e compositore Giovanni Sollima sarà proposta la Ballata per due violoncelli e archi. L’interpretazione è affidata a Francesco Manara, primo violino dell’orchestra scaligera. Fra gli altri interpreti Simonide Braconi alla viola, Massimo Polidori e Alfredo Persichelli con il violoncello.
I cameristi della Scala si sono già esibiti sul sagrato l'anno scorso del Duomo ottenendo consensi da tutti, tanto da comparare la manifestazione ad un concerto rock. Del resto ascoltandoli ben si sente la frequentazione con i grandi direttori d'orchestra sotto i quali suonano alla Scala.
L'altra manifestazione ideata dall'assessore Orsatti è quella che porterà in mezza putna a danzare sul sagrato del Duomo uno dei più celebri danzatori del mondo: Roberto Bolle è atteso il 13 luglio.
Per stasera sono ancora disponibili alcuni biglietti presso l’assesorato del Turismo in via Bagutta 12, dalle 10 alle 18. Da lunedì a venerdì saranno, poi, distribuiti gli ambiti tagliandi per Bolle.
I Milanesi per il Duomo
Sagrato del Duomo
domani alle 21.30
Cameristi alla Scala
Info 02 795892