Cameron Diaz, troppe smorfie per far innamorare Jude Law

Ennesima commedia rosa del nuovo corso. Ovvero dalla parte delle donne. Non per nulla la frizzantina L’amore non va in vacanza l’ha scritta e diretta una spiritosa rappresentante del gentil sesso, Nancy Meyers, che però la tira troppo in lungo. A Londra la cronista di gossip Iris (Kate Winslet) decide di prendersi una vacanza per dimenticare il collega Jasper, che non la fila da tre anni. Sul sito per gli scambi di case, trova la bionda californiana Amanda (Cameron Diaz) che ha appena mollato il fidanzato farfallone Ethan. Ok, l’una vola nella megavilla di Los Angeles, l’altra nel minicottage del Sussex. Poi, mentre Amanda s’accende, ricambiata, per il biondo vedovo con due bimbe Graham (Jude Law), che è anche il fratellone di Iris, questa diventa amica del vecchio sceneggiatore da Oscar Arthur (Eli Wallach), poi cede alla corte del buffo musicista Miles (Jack Black). Doppia felicità raggiunta. Ma ci sono volute più di due ore. Intendiamoci, qualche volta si ride, più spesso si sorride e, aspettando con ansia la fine, si sbadiglia. Tra le due primattrici che si dividono la scena e gli uomini, compreso il glorioso veterano Eli Walach (ma non si poteva lasciarlo in pace?), mille volte meglio la piagnucolosa Kate Winslet della petulante Cameron Diaz, che sottrae a Meg Ryan il record mondiale di smorfie.

L’AMORE NON VA IN VACANZA (Usa, 2006) di Nancy Meyers con Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law. 129 minuti