Camicie garibaldine per Prodi e Sarkozy

(...) Insomma: un bel romanzo garibaldino. Ma le più soddisfatte dall’esito di questa avventura sono state Margherita Rubino, presidente dei «Buonavoglia» (sempre attenta alle iniziative culturali e anche di costume che possono far conoscere la nostra città) e lo storico Anna Manzitti che ha illustrato, con grande amore, la storia delle due camicie esposte a Palazzo Ducale.
La giornata a Nizza di Marta Vincenzi è stata intensa: era arrivata da Parigi, aveva discusso di problemi pesantissimi e questa parentesi dedicata all’omaggio della camicia garibaldina l’hanno riportata a buon umore, tanto da scrivere una amorosissima lettera (in impeccabile francese) al presidente d’Oltralpe non per chiedergli, ovviamente, le misure ma per invitarlo alla mostra dedicata alla memoria e al messaggio di Garibaldi. Firmato Marta Vincenzi, «Maire de Gênes». Che finezza!
Anche il raffinato Odicini deve aver vissuto un momento di gloria: alla Rubino (che insieme a Borzani aveva suggerito al sindaco questa proposta) egli ha detto: «Le istituzioni locali non mi hanno mai chiesto nulla, per cui sarò lieto di firmare questa idea».