Camilleri «trasferisce» Prospero in Sicilia

Non sarà una Tempesta di Shakespeare aulica e filosofica quella che debutta questa sera al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese. Al contrario, sarà uno spettacolo popolare e vivace, festoso e colorito, originale e coraggioso. Così lo hanno voluto Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, rispettivamente traduttore e regista del lavoro. Per raggiungere lo scopo, lo scrittore di Porto Empedocle ha elaborato un adattamento dove Prospero è un bottegaio dell’anima che tortura il povero Ariele; dove il mostro Calibano ha le fattezze femminili di Alessandra Costanzo; dove Trinculo e Stefano parlano siciliano e dove il re di Napoli si mostra quanto mai affezionato al suo dialetto d’origine. Ne deriva un quadro assolutamente animato che rievoca la tradizione teatrale nostrana e, in parte, il grande Eduardo. Fino al 15 luglio. Tel. 06/82059127.