Camilluccia Una villa abusiva demolita dal Comune

Una costruzione abusiva di 200 metri quadrati di proprietà della società Monte dei Pini sulla via Camilluccia 62 è stata abbattuta ieri mattina dalle ruspe del Campidoglio. Due le ordinanze di demolizione già emesse in passato alle quali non era stato dato seguito per i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato che avevano però confermato la necessità di abbattimento dal 2006. «Chi ha costruito in un luogo come la collina di Monte Mario, su demanio comunale e all’interno di un parco, dimostra grande arroganza e confida nell’impunità, un impunità sulla quale nessuno potrà più contare», commenta l’assessore all’urbanistica Marco Corsi-. «Con l’abbattimento di questa villa - continua - confermiamo la scelta di rimuovere i manufatti abusivi non limitandoci alle aree marginali della città». Sulla villa pesavano due ordinanze di demolizione: una del 2004, alla quale la proprietà aveva presentato ricorso al Tar che lo aveva rigettato. Nel maggio 2005 il Consiglio di Stato confermava l’ordinanza del Tar. La seconda è del 2006. L’avvocatura dello Stato nell’aprile 2006 aveva ribadito la necessità di eliminare l’abuso. «Fin dal 2005 - ha detto Corsini - si poteva abbattere, non mi spiego perché non si sia proceduto».
«Desidero esprimere soddisfazione per l’operazione portata a termine dall’ufficio abusivismo del Comune e per questo ringrazio l’assessore Corsini e il comandante Di Maggio - aggiunge Alemanno -. L’intervento rappresenta un ulteriore importante azione di ripristino della legalità e di salvaguardia ambientale».