Camogli non cambia colore Mannucci curerà il borgo

Italo Mannucci, medico di base, sostenuto dal Pd ha avuto 1774 preferenze con una percentuale del 44,78, contro il suo avversario Giovanni Camozzi, capolista per «Il centro destra per Camogli» che ha ottenuto 501 e una percentuale del 12,7. Guadagna il secondo posto Silvio Ferrari per la lista civica «Ferraripercamogli» con 857 voti, pari al 21,63%. La lista civica di Agostino Bozzo «Uniti per Camogli» diventa la terza coalizione con 518 preferenze, il 13.07%.
«Questo voto premia la continuità, l'elettorato ci ha votato per il lavoro che hanno fatto le due giunte precedenti - dice Mannucci - Già da domani incominceremo a lavorare per formare la squadra di lavoro. Vorrei Giuseppe Maggioni, ex sindaco uscente in giunta, lo stimo molto e da lui c'è da imparare a fare politica. Vorrei anche valutare nuovi collaboratori che in questi 5 anni si sono distinti per capacità e volontà di fare bene, ciascuno nel proprio campo di competenza».
Restano da limare gli elementi delle squadra e i primi passi da compiere. «Fra 20 giorni presenteremo la lista degli assessori e consiglieri della nuova giunta - dice - Per il vice sindaco è ancora presto. Posso dire che ogni assessore avrà un consigliere come supporto nelle scelte e nell'avanzamento lavori, sempre in nome della continuità».
A Camozzi non resta che un commento. «La lista che appoggiava Manucci, ha lavorato per 10 anni, sono molto conosciuti e radicati sul territorio - spiega lo sconfitto -. Noi abbiamo incominciato pochi mesi fa, non abbiamo avuto il tempo per farci conoscere. Certamente ora faremo un'opposizione costruttiva. Spero di convincere la nuova maggioranza a prendere decisioni che a noi sembrano giuste. Dal prossimo consiglio comunale sarò presente come consigliere d'opposizione e mi farò conoscere dai camogliesi per le mie capacità costruttive e di dialogo».
Raggiunto telefonicamente Silvio Ferrari commenta così il secondo posto della sua lista. «E stata una bell'esperienza. Mettiamo in atto la democrazia partecipativa, ci riuniamo nei prossimi giorni e analizziamo il voto e le nostre scelte future. Ora dobbiamo valutare tutti assieme, in nome alla trasparenza, la nostra linea politica».
«Uniti per Camogli» la lista civica capeggiata da Agostino Bozzo arriva al terzo posto. «Siamo soddisfatti, perché abbiamo ottenuto un ottimo risultato con una lista fatta da noi, senza imposizioni di segreterie di partito, abbiamo avuto 518 voti con una percentuale del 13.07% - puntualizza Bozzo - Una lista “casereccia” che ha sorpassato il Pdl, che ha portato a Camogli onorevoli e segretari provinciali per sostenere un candidato scelto dalle segreterie».