Camogli: posteggi per i residenti ma i turisti fuggono esasperati

Finita la stagione turistica a Camogli è tempo di bilanci e soprattutto previsioni per la futura stagione. L'estate è passata e delle novità introdotte in paese quella che ha riscosso il consenso unanime di turisti e residenti è stato il centro storico totalmente pedonale. L'attuale centro storico è area Ztl zona a traffico limitato, solo i residenti che hanno pagato possono accedervi e dei residenti solo chi ha pagato il telecomando per la sbarra che ne regola l'accesso. Ma la sbarra per buona parte della stagione è rimasta alzata. In più a sorvegliare l’accesso è stato allestito un complesso sistema di telecamare che, tuttavia, non avrebbero funzione di controllo sul traffico, ma solo anti-vandali, come precisano alla polizia municipale. Quanto creduto prima del restyling è stato confermato: sembra eccessivo il dispiegamento di mezzi per un limitato bisogno reale. All'avanguardia nella sorveglianza veicolare in un piccolo borgo di due strade. E, intanto, non è stato risolto il problema di carenza di posteggi. Considerando la tipologia di turismo che approda ogni estate a Camogli, milanesi con le seconde case e famiglie genovesi in gita in riviera e considerando che pochi si muovono in treno, il cronico problema dei posteggi a oggi non è stato risolto. In estate il turista che viene a Camogli deve sperare nel cielo per posteggiare la macchina. La politica comunale è stata di favorire i residenti, con la creazione della zona Ztl e di molti posteggi gialli, per residenti per l'appunto e di tralasciare i problemi dei turisti, fonte principale di sussistenza dell'economia del paese. Il turista che viene a Camogli con un mezzo proprio può posteggiare a pagamento: 1.50 euro per la tariffa oraria gestita in appalto da una società bolognese. Sono disponibili in tutto 266 posti auto. In alta stagione le scene di turisti esasperati sono all'ordine del giorno. Quando il turista, dopo aver girovagato su tutta l'area comunale si inventa il posteggio, interviene con diligenza la polizia municipale che stacca inesorabile la salatissima bolletta.