Camoranesi: «Purtroppo il campionato non è finito»

nostro inviato a Firenze
«Dopo il gol ho urlato, mi sembrava la risposta giusta in un ambiente così ostile a noi». Parole di Emerson, che ha finito il match con un piccolo problema muscolare (oggi gli esami medici, ma salterà la trasferta di Vienna e forse anche il match di domenica prossima con il Cagliari).
Più felice l’eroe di giornata, quel Mauro Camoranesi del quale ultimamente si sottolineava il nervosismo in campo che non le sue prodezze balistiche. Divertente il suo siparietto dopo il gol: è andato verso la bandierina, mimando un assolo di chitarra. Da buon amante della musica. «È stata una rete importantissima, che ha risolto un match difficilissimo – dice l’argentino naturalizzato italiano, già a segno in questo campionato contro Empoli e Parma sempre fuori casa -. La Fiorentina meritava forse qualcosa di più, ha giocato bene ed è un ottima squadra. Ma ora per piacere non parliamo di campionato finito, sono discorsi che si possono fare solo a marzo o ad aprile. Concentriamoci piuttosto sulla Champions League e sugli ultimi impegni del 2005».