Camorra, arrestato Carmine Schiavone: l'ha denunciato il figlio

Il pentito dei Casalesi è stato arrestato in provincia di Viterbo. il figlio aveva rivelato che il padre e uno dei fratelli erano in possesso
di un fucile e una pistola. Carmine era cugino del boss
indiscusso Sandokan

Viterbo - Arrestato in provincia di Viterbo, in una località che non è stata resa nota, l’esponente del clan dei Casalesi Carmine Schiavone. Con Schiavone è stato tratto in arresto uno dei figli, accusato di concorso in detenzione illegale di armi. Le forze dell’ordine hanno preso Schiavone padre e figlio mentre erano nella loro abitazione nella quale hanno sequestrato un fucile e una pistola.

La denuncia e l'arresto Schiavone è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Ronciglione, a seguito di una denuncia presentata da uno dei figli dell’esponente del clan dei Casalesi, nella quale svelava che il padre e uno dei suoi fratelli erano in possesso di un fucile e una pistola. I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione di Schiavone e, in un garage intestato ad un figlio, hanno rinvenuto e sequestrato una pistola e un fucile detenuti illegalmente.

Il pentito dei Casalesi Schiavone, cugino del boss indiscusso dei Casalesi Francesco Schiavone, detto Sandokan, è stato un pentito eccellente. Fu protagonista del processo Spartacus contro i vertici dei Casalesi che portò alla condanna all’ergastolo di sedici boss, tra questi Francesco Schiavone, Francesco Bidognetti, Michele Zagaria e Antonio Iovine. Per alcuni Carmine Schiavone ha goduto del programma di protezione riservato ai pentiti poi si è ritirato a vivere in provincia di Viterbo assieme alla moglie e ai due figli.