Camorra, polizia interrompe banchetto nuziale

La festa nuziale di Gianluca Prinno, figlio del camorrista Giuseppe, ex
appartenente al clan Mariano, era in corso in un ristorante di Boscoreale, nell'area vesuviana. E' stata interrotta dall'irruzione degli agenti: due arresti e due pistole sequestrate

Napoli - "Questo matrimonio non s'ha da fare"... In realtà le nozze erano già state celebrate ma la polizia ha interrotto il banchetto nuziale. Ospiti rispediti a casa, due in manette. E' accaduto in provincia di Napoli, a Boscoreale, area vesuviana.

Il figlio del boss Mentre era in corso il banchetto per il matrimonio del figlio del boss ha fatto irruzione nel ristorante la polizia. Il bilancio è di due persone arrestate e due pistole sequestrate. La festa nuziale tra Gianluca Prinno, figlio del camorrista Giuseppe, ex appartenente al clan Mariano (sgominato dalla polizia negli anni ’90) attualmente affiliato al clan Sarno e Maria Picco si stava svolgendo a Villa Cupido, a Boscoreale, area vesuviana.

Cento invitati Al banchetto partecipavano un centinaio di invitati, tra questi anche alcuni pregiudicati. Villa Cupido il mercoledì osserva il turno di chiusura ma per il figlio del boss non esistono impedimenti: ieri sera in via del tutto straordinaria Villa Cupido ha aperto i battenti. Ma la festa è stata rovinata dalla polizia giudiziaria che ha fatto irruzione nel locale ed ha eseguito le perquisizioni nel locale e agli invitati.