Camorra, task force a Casal di Principe

Manganelli e Cavaliere hanno messo a punto una squadra speciale per l'emergenza criminalità: 30 investigatori, di stanza in uno stabile sequestrato ai Casalesi. In Campania anche Caldarozzi, capo dello Sco

Napoli - Una task force anticamorra. Il vicecapo della polizia e direttore della Criminalpol, Nicola Cavaliere, in stretto e continuo contatto con il capo della polizia, Antonio Manganelli, già dalle prime ore di ieri è impegnato nella pianificazione dell’invio di personale altamente qualificato nella zona di Casal di Principe, teatro in queste ultime ore di una serie di atti criminali di stampo camorristico chiusa sabato scorso dall’agguato mortale all’imprenditore Michele Orsi a Casal di Principe. Insieme al direttore della Direzione anticrimine centrale, Franco Gratteri, Cavaliere ha predisposto l’arrivo in zona di circa 30 investigatori, particolarmente esperti nella lotta al crimine organizzato, che sebbene già inseriti nella squadra mobile di Caserta formeranno un vero e proprio pool investigativo ad hoc per la zona di Casal di Principe. Proprio questa mattina è già arrivato sul posto il direttore dello Servizio centrale operativo della polizia, Gilberto Caldarozzi, al fine di organizzare, oltre che investigativamente, l’attività delle forze sul territorio anche sotto il profilo logistico: prenderanno infatti posto in uno stabile già sequestrato al clan dei Casalesi. Verranno pianificate anche operazioni ad ampio raggio di controllo del territorio, con invio, nella provincia di Caserta, di equipaggi appartenenti ai reparti prevenzione crimine della polizia. Lo stesso vicecapo della polizia ha preso contatti anche con il comando generale dei carabinieri al fine di coordinare al meglio le forze inviate dall’arma ad integrazione dei reparti territoriali.