Campagna antifumo in Francia: polemica sull'allusione al sesso

Fa discutere la campagna
dell'Associazione per i diritti dei non-fumatori (Dnf). Polemica per l'equiparazione del fumo alla sottomissione sessuale

Parigi - Che il fumo non faccia bene è cosa risaputa. Lo sanno anche in Francia, dov'è scoppiata una polemica per una nuova campagna anti tabacco rivolta soprattutto ai giovani. Per cercare di colpire nel segno gli ideatori della campagna hanno paragonato il fumo a un atto di sottomissione sessuale. Le immagini hanno sucitato un gran vespaio: nei manifesti, infatti, si vedono ragazzi e ragazze, con la sigaretta in bocca, simulare un rapporto orale. ''Fumare è essere schiavi del tabacco'', questo è lo slogan della campagna dell'Associazione per i diritti dei non-fumatori (Dnf). 

Riferimento sessuale Gerard Audureau, presidente della'associazione, al quotidiano Le Parisien spiega che ''il tabacco è una forma di sottomissione. E nell'immaginario collettivo la fellatio è il simbolo perfetto della sottomissione''.

La protesta Ma com'era ampiamente prevedibile questo accostamento non è andato giù a molti. Alcune associazioni che si battono per la difesa delle donne hanno duramente criticato questa campagna, bollandola come "volgare e offensiva". La battaglia, a suo di proclami, è appena iniziata. E sarà lunga. Visto che questi manifesti saranno affissi nei luoghi pubblici fino alla fine di maggio. Ce n'è di tempo per discutere e scandalizzarsi. Ma, in fondo, è proprio quello che speravano di ottenere quelli che hanno ideato la campagna.