Campagna E Letizia prepara i manifesti senza simboli dei partiti

Manifesti rettangolari e colorati, migliaia di lettere alle famiglie. Tanti più (alberi, posti all’asilo, servizi per gli anziani), un solo meno: è quello che indica il calo dei reati in città. Un bilancio tutto in positivo quindi quello che Letizia Moratti intende lanciare da metà dicembre (insieme alla candidatura ufficiale) con opuscoli e lettere che richiamano quei «cento progetti per la città» con cui si candidava nel 2006 a fare il sindaco. Ora si prepara il bis presentando il conto. E i «conti» non li paga l’amministrazione, per evitare di essere investita dalla polemiche la presentazione degli obiettivi raggiunti da Palazzo Marino sarà presentata a nome di «Casa Letizia», l’associazione che ha aperto in via Montebello. E nei manifesti non compaiono simboli di partito, né Pdl né Lega. Con il segretario lombardo del Carroccio Giancarlo Giorgetti, quello provinciale Igor Iezzi, il capogruppo Matteo Salvini e l’assessore Alessandro Morelli ha avuto ieri un incontro di circa un’ora. Sotto la lente i programmi di fine mandato. Sulle promesse elettorali e le alleanze in vista del voto «per ora non ne parliamo - precisa Iezzi -, al momento la Moratti non è ancora il nostro candidato. Se sarà così parleremo anche dei programmi, per ora ci importano le priorità di fine mandato e una comunicazione più efficace su alcuni temi». In primis, la sicurezza e le periferie. E la distribuzione dei servizi: «Vedremo se con il sistema delle quote o, forse meglio, con quello della proporzionalità o degli anni di contribuzione. Ma la ripartizione di case popolari, bonus bebè, voucher lavoro non può più andare al 60% agli immigrati. La percentuale deve scendere al 12-13%, in base alla presenza effettiva sul territorio, il resto deve essere riservato agli italiani». L’assessore Morelli aggiunge che l’inversione delle proporzioni è un obiettivo «irrinunciabile» a cui la Lega «non è più disposta a rinunciare». Fissato il paletto «apriamo pure un tavolo con il Pdl su quello che può essere il sistema migliore per raggiungere l’obiettivo, se la quota o punteggi più rigidi sulla residenza».