Una campagna pubblicitaria tra gaffe ed errori grammaticali

La campagna pubblicitaria per promuovere Napoli presentata lo scorso 25 marzo ha generato una miriade di polemiche e di critiche. Da quella di opportunità politica, avanzata da Domenico De Masi, predecessore di Claudio Velardi all'assessorato al Turismo, a quella strettamente linguistica di un lettore che aveva evidenziato un errore grammaticale nella frase in francese scritta su uno dei manifesti: «Les rues de Naples débordé par l'Art». Ora arriva la conferma della docente di francese della Federico II, Giovanna Malquori. Infatti, il participio passato è accordato al maschile e al singolare, nonostante sia riferito a les rues (le strade). Débordé, allora, deve essere trasformato in femminile e plurale (débordées), aggiungendo quindi una e ed una s. Sbaglia anche chi ritiene che il participio possa essere riferito a Napoli e quindi accordato al singolare maschile (in Francia Napoli-Naples come Parigi-Paris è di genere maschile): questo è un artificio possibile solo nel linguaggio italiano informale.