La campagna Il sindaco: «La famiglia? Per la sinistra non esiste»

Il Pdl ha distribuito fiori in cento piazze della città e organizzato una giornata di festa al parco delle Cave. La Lega ha regalato alle donne 5mila spray al peperoncino, per difendersi dalle aggressioni. Due stili diversi, ma stessa (grande) mobilitazione del centrodestra per la festa della mamma. E per rimarcare il valore della famiglia tradizionale nel giorno in cui per lanciare il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia è arrivato ieri all’Arco della Pace il suo «padrino» politico Nichi Vendola. Leader di Sel e pure di unioni gay e registro delle coppie di fatto. Impegni che fanno a pugni con quelli di moderati e cattolici del Pd.
Letizia Moratti, che ha trascorso l’8 maggio passando dal Museo del Novecento dove per bimbi e genitori erano organizzati laboratori e merende, al gazebo Pdl di piazza Argentina dove ha distribuito piantine alle milanesi, al parco delle Cave, ha ribadito che Pisapia nel suo programma «non cita mai la famiglia, non lo può fare». Dopo la battuta di Silvio Berlusconi («sei troppo buona a dire che hanno tante anime, io anime non direi») sta per ricadere nel tranello e si corregge, a sinistra «ci sono tante componenti, non so neanche se chiamarla coalizione, un gruppo è più adatto perché hanno visioni talmente opposte, come potrebbero trovarsi d’accordo radicali e cattolici del Pd, il valore della famiglia e la sacralità della vita non sono negoziabili». Almeno per il governo targato Pdl. E anticipa che a giorni con il governatore Roberto Formigoni lancerà «iniziative per aiutare le donne a conciliare tempo e lavoro». Ma già Milano secondo una recente indagine è stata indicata come «la città più amica delle mamme». Ricorda l’azzeramento delle liste d’attesa ai nidi, la creazione di 3mila posti in più ma anche nuovi servizi di supporto come i «Tempi per le famiglie» dove lasciare i piccoli che non sono iscritti all’asilo.
Dal centro alle periferie i militanti del Pdl hanno offerto fiori alle donne «firmati» dal presidente Silvio Berlusconi, in piazza anche onorevoli e europarlamentari, come Paola Frassinetti in corso Buenos Aires o Licia Ronzulli all’Isola. «Migliaia di milanesi hanno partecipato all’iniziativa, c’è un forte entusiasmo in città per il sindaco - ha sottolineato il coordinatore regionale Mario Mantovani -. Sono sicuro che vinceremo al primo turno ma tutti gli elettori del centrodestra si mobilitino in quest’ultima settimana per convincere gli indecisi».
Dopo gli attacchi del premier ai pm sabato al Palasharp, la Moratti ha confermato «grandissimo rispetto per la magistratura», ma ha ammesso che «da quando è sceso in politica ha avuto più di 2.500 udienze e quindi capisco che umanamente possa sentirsi toccato, non so se sarei così serena». Ha smentito invece le voci di un incontro imminente con Roberto Lassini, l’autore dei manifesti anti-pm candidato con il Pdl («ma ho molto rispetto umano per lui»).