Campane e lumini accompagnano i sub al Cristo degli Abissi

Domani sera a San Fruttuoso processione in mare per rendere omaggio alla statua sommersa di Galletti

Camogli si prepara a rendere omaggio al Cristo degli Abissi. Nella giornata di domani, genovesi e turisti potranno assistere alla suggestiva processione in mare verso la statua posta nell’insenatura di San Fruttuoso, a 17 metri di profondità.
L’opera in bronzo dello scultore Guido Galletti raffigura il Cristo che benedice con lo sguardo rivolto al cielo e le braccia aperte in segno di pace. Ad offrirla, nell’agosto del 1954, fu l’armatore Costa, per sistemarla nei fondali fu necessario l’intervento della Marina militare. Dopo un restauro durato quasi un anno, il Cristo degli Abissi è stato di recente riposizionato nella baia di San Fruttuoso: si è anche sostituito il basamento con una versione più artistica e costruita in modo da resistere meglio alla forza delle onde.
«Il Cristo degli Abissi è dedicato a quanti sono morti in mare e a quanti al mare hanno dedicato la loro vita - raccontano gli organizzatori della manifestazione - L’idea è stata di Duilio Marcante, fondatore del Centro subacqueo mediterraneo di Nervi, pioniere delle immersioni e padre della moderna didattica subacquea».
Le celebrazioni per la statua, come detto, cominceranno domani sera alle 21.30 con il suono della campane. «Si spegnerà l’illuminazione elettrica ed il borgo resterà illuminato solo dalla luce della candele - spiegano ancora gli organizzatori -. Dal piazzale antistante l’Abbazia partirà una processione che giungerà alla spiaggia dove il sacerdote salirà su una barca per dirigersi verso il mare aperto, seguito da una processione di sub e natanti a remi».
Dopo la benedizione del mare, i rappresentanti dei reparti subacquei dei corpi armati getteranno in mare una corona di alloro. Al rientro dalla processione, il sacerdote celebrerà una messa «in suffragio di quanti sono morti in mare e al mare hanno dedicato la vita». La cerimonia si concluderà con il suono delle campane.
Le uniche incognite sono il maltempo e il mare agitato. Gli organizzatori invitano chi volesse partecipare alla processione a informarsi sulle condizioni meteo chiamando la pro loco di Camogli al numero 0185-771066 (domani attivo dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30). Per la serata di sabato, la capitaneria ha fissato inoltre una serie di divieti per le imbarcazioni: dalle 20 nessun natante dovrà trovarsi nella zona di levante della baia che sarà delimitata da una corsia galleggiante; dalle 20.30 sarà vietata la navigazione ai natanti privati. L’ormeggio, inoltre, è permesso soltanto nella parte di ponente della baia alle boe previste. «Consigliamo l’utilizzo delle motobarche di servizio - spiegano gli organizzatori - che raggiungeranno San Fruttuoso entro le 21».
I passeggeri dei natanti privati possono sbarcare soltanto alla banchina esterna alla quale è vietato sostare e ormeggiare. «Ricordate che dalla zona dove i mezzi nautici privati possono ormeggiare la visione è molto ridotta» ricordano a Camogli.
I ragazzi che vogliono partecipare alla fiaccolata dovranno essere accompagnati da un genitore. Chi invece vuole compiere la processione in acqua dovrà arrivare con muta completa, pinne, maschera, boccaglio e cintura di zavorra.