Il campanile sta crollando Centro storico evacuato

Il campanile di Tromello è a rischio crollo. È per questo che diversi abitanti nel centro pavese hanno dovuto essere sfollati dalle loro abitazioni nel centro del borgo. Perché il pericolo è stato giudicato reale. In particolare, via dalle abitazioni, così come accade per i terremotati, sono attualmente 60 persone, 15 famiglie, oltre a 50 anziani che abitavano nella casa di riposo del paese, parimenti evacuata.
Tutto inizia nel fine settimana, quando una crepa si materializza lungo gran parte della struttura del manufatto che risale al ’600. Non solo. Dal tetto, che è il più alto del paese, cadono anche alcuni mattoni che, solo fortunatamente, non colpiscono nessuno. Ma è, chiaramente, allarme. Subito il sindaco, Maurizio Poma, chiede un sopralluogo ai vigili del fuoco per cercare di capire di che si tratti. Il verdetto non lascia vie d'uscita: il campanile potrebbe cedere in qualsiasi momento, crollando completamente o in parte. Insomma è a rischio la vita di chi in zona abita, passeggia, passa. È così che lo stesso primo cittadino ordina, subito dopo, lo sgombero delle abitazioni più prossime alla struttura. Quelle in pieno centro storico, appunto. Chiudendo tutto il centro storico a qualsiasi passaggio. E per le persone anziane che erano ricoverate nella centralissima casa di riposo vengono aperti i battenti della palestra comunale. Intanto, tecnici specializzati stanno provvedendo al rinforzo del manufatto con iniezioni di cemento nei muri del campanile. Si tenta, così, di riportarlo allo stato di sicurezza che possa consentire di abitare di nuovo le case sfollate. Ma di previsioni non ce ne sono. Non si sa quando le persone sfollate potranno ritornare nelle loro case riprendendo una vita normale. Poma, infatti, dice senza mezzi termini: «Potrebbe trattarsi di giorni come di settimane». Ma tutti possono stare tranquilli almeno dal punto di vista della tutela dei loro beni. Giorno e notte, infatti, su Tromello vigilano i carabinieri per evitare qualsiasi episodio, sempre possibile, di sciacallaggio.