Campari, una dinastia in frantumi

Luca Garavoglia, presidente della Campari, insieme alla sorella Alessandra e alla madre Rosa Anna Magno, è stato condannato dal tribunale di Milano a versare un risarcimento di 100 milioni di euro, più 892mila euro di spese processuali alla sorella Maddalena che lo aveva accusato di «squeeze out», quella che in gergo viene definita un’operazione finalizzata a estromettere gli azionisti di minoranza. Maddalena, che fino al 2000 partecipava al controllo del famoso gruppo industriale, ne fu allora vittima e decise così di risolvere la questione con una denuncia. Che ha anche dei risvolti penali: per Luca e la madre Rosa Anna oggi comincia infatti il processo per i reati legati alla vicenda: falso in bilancio e truffa.