Camper ai vigili ma vengono usati solo per la posta

da Milano

Il camper si fa ammirare davanti alla sede del Comune. È il primo di dodici comandi mobili dei ghisa, che nelle periferie debbono portare un messaggio «Milano è sicura». È il 7 febbraio 2006, Letizia Moratti è in campagna elettorale. Ma venti mesi dopo, quei camper a doppia alimentazione (elettrica e benzina), non sono mai stati utilizzati come «security point».
Nonostante siano equipaggiati con sistemi di videosorveglianza tra i più avanzati, quei camper da quasi due anni servono per trasportare la posta da un comando all’altro dei vigili urbani di Milano. Denuncia sindacale di uno spreco stimato in due milioni e 582mila euro ossia quasi cinque miliardi di vecchie lire. I veicoli consegnati - dicono i sindacati - sarebbero stati solo cinque su dodici e tutti e cinque sono ritornati all’azienda costruttrice, la Zincar. Storia che nella Milano tutta all’insegna della sicurezza appare come un pessimo segnale, della serie «solo chiacchiere e distintivo».