Camperista italiano aggredito in Croazia: è gravissimo

Zagabria - Pierangelo Cerano, 61 anni, della provincia di Milano, è stato brutalmente aggredito sabato scorso, probabilmente da due ladri, in un campeggio dell’isola di Krk, sulla costa croata, dove era in vacanza. Lo hanno reso noto fonti della polizia, precisando che l’uomo si trova ora in «condizioni molto critiche» all’ospedale di Rijeka (Fiume).

Cerano è stato sorpreso nel sonno, tra le 23.00 di sabato e l’una di notte, da due sconosciuti che hanno fatto irruzione nella sua roulette nel campeggio naturista "Konobe" della cittadina Punat, sull’isola di Krk. L’uomo è stato più volte colpito brutalmente alla testa, riportando «gravi ferite al cranio e al cervello». Fonti mediche dell’ospedale di Rijeka, dove è stato ricoverato in coma profondo e subito operato, hanno confermato all’Ansa che Cerano si trova «in condizioni molto critiche» e che i medici stanno lottando per salvargli la vita.

Secondo il primo rapporto ufficiale della polizia, i banditi hanno scassinato la roulette che si trovava in una parte buia e isolata del campeggio, probabilmente ignari che nella vettura ci fosse qualcuno. Dopo aver legato l’uomo con del nastro adesivo, i malviventi avrebbero cercato di costringerlo a dire dove teneva i soldi o gli oggetti di valore. Tuttavia - afferma il giornale "Novi list" di Fiume - la polizia non può ancora confermare che il motivo dell’ aggressione sia stata una rapina. Proprio per questo, è in corso un’ampia indagine, affermano le fonti, precisando che i banditi, prima di andarsene, hanno colpito l’uomo con un oggetto contundente, senza portare via nulla.

Ormai da sedici anni, la famiglia Cerano trascorre le vacanze, anche più volte all’anno, nel campeggio di Punat. In quest’occasione, Cerano aveva passato il ponte del primo maggio con la moglie, che dopo un paio di giorni era dovuta rientrare in Italia. Il marito aveva invece deciso di restare.