Campi nomadi Da quattro municipi un timido sì

Sarebbero quattro i municipi che hanno dato la loro disponibilità ad ospitare i campi nomadi, in vista della presentazione del nuovo piano che avverrà entro febbraio. A rispondere all’appello del Campidoglio sarebbero stati i presidenti del IV Cristiano Bonelli (Pdl), dell’VIII Massimiliano Lorenzotti (Pdl), del X Sandro Medici (Prc) e del XIII Giacomo Vizzani (Pdl). Il IV municipio propone di aumentare la capienza del campo a Cesarina, l’VIII l’ampliamento di Salone, mentre il X e il XIII danno una disponibilità condizionata: nel primo caso alla sistemazione dei 300 nomadi del campo della Barbuta e nel secondo caso alla soluzione di alcune problematiche del territorio, come l’idroscalo e l’emergenza abitativa.
E intanto il sindaco Gianni Alemanno invoca soluzioni condivise con Regione e Provincia per il piano nomadi. Alemanno spera che nel comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato per lunedì prossimo si possa «dare avvio, con il consenso di Comune, Provincia e Regione, al programma per affrontare con decisione l’emergenza dei nomadi e delle persone senza fissa dimora sgomberando definitivamente i campi abusivi, espellendo coloro che non hanno diritto a restare nel nostro territorio e costruendo nuovi insediamenti in cui siano garantite realmente legalità e integrazione».