Campi pratica ad Ancona affollati da 2.500 neofiti

Lezioni gratis impartite dai maestri Fig

Chiara Levantesi

da Ancona

Ha fatto molto bene al golf, la temporanea «villeggiatura» trascorsa nel cuore della città di Ancona, con l'obiettivo di farsi conoscere ed amare sempre più dal grande pubblico italiano. L'iniziativa, denominata «Tutti al golf! Telecom», è stata pensata quest'anno dalla FIG in collaborazione con Progetto Italia, la società del Gruppo Telecom che opera nei campi della cultura, della formazione, della solidarietà e dello sport. L'«urbanizzazione» ha facilitato l'incontro con tutti quei curiosi che spesso non riescono a trovare l'occasione giusta per entrare nei bellissimi club sparsi oramai su tutto il territorio nazionale.
A partire dallo scorso 19 maggio e fino a domenica 19 giugno, nel Campo Sportivo Stadio Dorico del capoluogo marchigiano, sono stati impiantati dei veri e propri campi pratica dove i cittadini hanno provato gratuitamente a tirare qualche colpo sul battitore, utilizzando le attrezzature messe a disposizione. Sui campi sono state sistemate una decina di postazioni, indicatori di distanza, un putting green in erba, una pitching area e tre buche, dove i maestri federali hanno dato lezioni da mattina a sera, dal martedì alla domenica, per impartire i primi rudimenti su grip e swing.
Dopo un mese di apertura al pubblico i dati d'affluenza sono stati decisamente incoraggianti: sono 2.500 i visitatori registrati.
Soddisfazione è stata espressa da Fabio Sturani, primo cittadino di Ancona. «Sono felice - ha detto - che molti dei miei concittadini abbiano approfittato dell'evento sportivo per avvicinarsi al golf, uno sport nobile non perché elitario, ma perché completo, per tutti e per tutte le età. È uno sport da valorizzare perché è educativo e richiede conoscenza e rispetto delle regole e l'uso della ragione più che della forza, e ci porta in mezzo al verde».

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