Campidoglio, Baccini appoggia Alemanno

Dieci giorni al ballottaggio. Rutelli corteggia Ciocchetti dell'Udc e il socialista Grillini. Stasera la decisione "definitiva" di Storace. Veltroni scrive: "Votate Rutelli"

Roma - "Stiamo parlando con tutti i possibili alleati di questa battaglia. Domani in conferenza stampa diremo esattamente qual è la situazione apparentamenti e chiariremo la nostra posizione". Gianni Alemanno, candidato sindaco di Roma per il Pdl, risponde all’ultimatum su Francesco Storace per le alleanze in vista del ballottaggio romano. "Vogliamo che arrivi il messaggio ai cittadini senza equivoci - ha aggiunto Alemanno - Dobbiamo parlare di città e non di schemi ideologici". Ma già da questo pomeriggio Mario Baccini, leader della Rosa per l’Italia, ha fatto sapere di essere contrario agli apparentamenti e che darà il proprio appoggio ad Alemanno.

La scelta di Baccini "Roma - dichiara in una nota Mario Baccini, candidato sindaco e leader della Rosa per l’Italia - ha bisogno di cambiare. I moderati devono essere fulcro e motore di una trasformazione che riporti la città al lustro e alla dignità di capitale europea". Secondo l'ex Udc, serve "una discontinuità percepibile rispetto alla Roma del neopaganesimo strisciante, della sporcizia per le strade, delle code ai semafori, delle buche e della solidarietà a comando delle telecamere, delle baraccopoli, dell’accattonaggio e dei campi rom". Proprio per questo, pur specificando che non è previsto apparentamento alcuno, Baccini ha dato indicazione di votare e sostenere Alemanno perché "incarna meglio quei valori di buongoverno, moderazione, discontinuità che gli aderenti alla Rosa per l’Italia hanno scelto per Roma".

La posizione di Storace Questa sera, a Matrix, il leader de La Destra, Francesco Storace, pronuncerà "una parola definitiva sulla questione dell’apparentamento di Roma". E aggiunge: "A quest’ora sembra quasi che si debbano pregare Alemanno e Antoniozzi di accettare i voti de La Destra".

Le mosse di Rutelli Su fronte del centrosinsitra, Francesco Rutelli intanto punta a convincere gli elettori di centro, vale a dire coloro che hanno votato per Ciocchetti dell’Udc e Baccini della Rosa per l’Italia, ma cerca sponda anche in quanti hanno lasciato nell’urna una scheda con il nome di Franco Grillini, nonostante l’esiguità della percentuale conseguita dal candidato socialista. "Oggi - ha detto Grillini - ci incontreremo con Rutelli e Zingaretti, perchè con un ballottaggio che si gioca sul filo di lana fanno comodo anche i miei 14mila voti. Vedremo se ci faranno la proposta di apparentamento e valuteremo la loro proposta politica. È impensabile lasciare Roma a una destra neofascista". "Alemanno vincerà se cercherà e accetterà i nostri voti", dice, sul fronte opposto, Storace mentre non sembra porre condizioni il leader della Dca Gianfranco Rotondi: "Chi ha votato per noi alle politiche, ancora di più lo farà al ballottaggio per Gianni Alemanno e Alfredo Antoniozzi".

Alemanno: "Niente mercanteggiamenti" Sulle ipotesi di apparentamento e alleanze in vista del ballottaggio, Alemanno vuole comunque rassicurare gli elettori che non ci saranno "mercanteggiamenti". Alemanno ha ribadito il giudizio positivosulla scelta dell’Udc di avviare una consultazione per l’eventuale appoggio da dare ai candidati al Campidoglio: "Domani vedremo come va - ha detto riferendosi alle primarie del partito di Cicchetti - mi pare che ci sia una grande spinta di base ad appoggiare sia me che Antoniozzi". "Penso che l’anno prossimo, se sarò sindaco, dedicheremo una riflessione alla memoria di Luigi Petroselli e alla sua esperienza di amministratore", ha detto Rutelli ricordando che "proprio il prossimo anno ricorrerà il trentennale del giorno in cui Petroselli divenne sindaco". "Nei prossimi anni metteremo in campo lo stesso spirito di attenzione al quotidiano che fu di Petroselli. Avviate le grandi infrastrutture e le grandi opere, come il prolungamento delle linee della metropolitana e l’auditorium, il compito del sindaco sarà di mettersi sulla scia dell’esperienza di Petroselli, dando ascolto continuo ai cittadini".

Veltroni scrive ai Romani Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, scrive una lettera ai cittadini romani in vista del ballottaggio del 27 e 28 per invitarli a votare per Francesco Rutelli al Comune e per Nicola Zingaretti alla Provincia. "Sono Walter Veltroni - è l’incipit della lettera - voglio rivolgermi a lei con poche parole e con sincerità, come ho sempre fatto in questi sette anni, da Sindaco di Roma. Al ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile lei, insieme a tutti i romani, avrà la possibilità di decidere chi sarà il prossimo Sindaco di questa nostra meravigliosa città. Io le chiedo di non rinunciare a questa possibilità, di andare a votare e di scegliere Francesco Rutelli". E spiega: "Se le chiedo di scegliere Francesco Rutelli è per lesperienza unica e appassionante che, grazie anche a lei, ho avuto il privilegio di fare in questi sette anni. Sono stati, per me, anni bellissimi e intensi, durante i quali Roma è cambiata, è cresciuta, e si è fatta sempre più comunità".