CAMPIDOGLIO è il giorno del giudizio

I romani disertano le urne e preferiscono il mare. Alle 22 di ieri è del 46,99 per cento il dato sulla partecipazione al voto nel ballottaggio per il Comune (il dato si riferisce a tutte le 2600 sezioni). Una percentuale perfettamente in linea con quella di due anni fa, quando alla chiusura delle urne dopo il primo giorno di voto il risultato era 46,97. È quindi presumibile che alla fine la partecipazione totale al voto non si discosterà molto da quella del 2006, che fu del 65,98. Molto indietro il dato rispetto a quello maturato due settimane fa, quando però l’affluenza fu «gonfiata» dalla coincidenza con le politiche: alle 22 di domenica 13 aprile l’affluenza alle Comunali era del 57,18 per cento e quella finale del 73,52. Come al solito il municipio con la maggiore affluenza è il XII, l’unico dove si è sfondato il tetto del 50 per cento (50,55). Urne aperte anche oggi dalle 7 alle 15. Poi a seguire gli spogli: si parte dalla Provincia, poi Comune e quindi i municipi (nove su 19 sono andati al ballottaggio).
Ieri per i candidati è stata una giornata tranquilla: voto di mattina per Gianni Alemanno e Francesco Rutelli. Il candidato sindaco del Pdl si è detto sereno e semmai amareggiato solo per alcuni volantini contro di lui stampati e distribuiti in extremis. Sereno anche Rutelli: «Ho fatto tutto il mio dovere e consapevole di avere dentro di me tutte le energie per una nuova stagione di governo della città». Al voto di mattina anche Alfredo Antoniozzi (Pdl) e Nicola Zingaretti (Pd), candidati alla presidenza della Provincia.
SERVIZI A PAGINA 50