Campidoglio: dopo il primo turno i consensi di tutte le forze del centrodestra convergeranno sulla scelta fatta dagli elettori È Antoniozzi la punta di Forza Italia Si delinea la strategia della Cdl: più candidati in corsa aumentano le possibilità di a

Alemanno e Baccini non commentano ma da oggi non sono più soli nell’attacco a Veltroni per il Campidoglio. Al loro fianco, Forza Italia candida un volto meno noto ma che tra gli scranni del Comune di Roma ha trascorso otto anni prima come consigliere poi come assessore: Alfredo Antoniozzi, europarlamentare che sin dalla prima dichiarazione fa «operazione verità»: «Ringrazio Berlusconi perché ha fatto per Roma quello che non ha fatto nessun altro». Inascoltato l’appello al candidato unico e con i due ministri già in fuga tra comizi e battute antiveltroniane, a Forza Italia non è rimasto che annunciare la terza punta. Uno schieramento di energie che la Cdl spiega così: più sono i candidati, maggiori sono le possibilità di arrivare al ballottaggio, per poi, fatte le primarie al primo turno, confluire sul candidato con più voti.