In Campidoglio la rivincita della Cdl

Parte anche da Roma la rivincita della Cdl, dalla conquista del colle capitolino alle prossime amministrative del 28 maggio la voglia di dimostrare che il centrodestra può ripartire. Contro Veltroni la Cdl non si vuole far trovare impreparata e scende in campo a sostenere il candidato unico per il centrodestra Gianni Alemanno con le quattro punte, stavolta nazionali, Berlusconi, Fini, Casini e Rotondi. In una sala affollata, dove i discorsi degli intervenuti sono stati continuamente interrotti dagli applausi di chi a perdere non ci sta, Gianni Alemanno, con alle spalle lo striscione con lo slogan “In nome del popolo romano”, ha detto che «la Cdl è unita nella battaglia per il comune di Roma. Il centrodestra alle politiche non è stato sconfitto e vuole offrire ai romani un’opportunità per giudicare ciò che è successo in questi giorni, ovvero la deriva massimalista che sta attraversando il centrosinistra. Roma merita un’amministrazione più attenta alla città, meno retorica e meno legata all'immagine». Tra i punti salienti su cui si snoderà il programma c'è il rilancio di Roma come centro della cristianità e del dialogo tra culture, ma anche come capitale di una repubblica federale e capitale agricola dell'Onu.