Il Campidoglio si schiera con le donne

«Le donne non devono essere toccate nemmeno con un fiore» recita un proverbio. Ma la realtà è diversa. Spesso il gentil sesso è vittima di abusi, violenze fisiche e psicologiche e discriminazioni per mano di qualche folle. Nello stesso istante in cui si consuma la tragedia, la malcapitata piomba in un tunnel di sconforto e solitudine. Ieri, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il sindaco Gianni Alemanno ha presentato l’Atto di indirizzo, approvato, martedì scorso, da una commissione tecnica. Si tratta di un documento che impegna il Comune a costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a reati sessuali commessi sulle donne e sui soggetti che vengono discriminati per il proprio orientamento sessuale.
«L’amministrazione comunale - ha spiegato il primo cittadino - vuole farsi interprete della tutela degli interessi lesi, sia mettendosi processualmente a fianco delle vittime, sia chiedendo un risarcimento nei confronti degli autori». Il numero uno del Campidoglio ha snocciolato, con soddisfazione, i dati della Questura relativi alle denunce per violenza sessuale. «Le cifre sono positive e attestano che sono in calo rispetto agli anni precedenti - ha detto Alemanno - 198 quelle registrate tra il primo gennaio e il 23 novembre del 2009. Diminuite del 9,59 per cento rispetto allo scorso anno, quando ammontavano, sempre nel medesimo periodo a 219, e del 13,91 per cento rispetto alle 230 del 2007».
Soddisfatta per la costituzione di parte civile del Comune, Isabella Rauti, capo di dipartimento del ministero per le Pari opportunità. «La violenza sessuale non è un panno sporco da lavare in casa - ha dichiarato -. La nostra iniziativa rappresenta un caso unico. Inoltre il piano Antiviolenza che abbiamo messo a punto è alla stretta finale e assicurerà maggiore certezza della pena, inasprimento della sanzione, nonché celerità dell’iter processuale». La delegata del sindaco per le Pari opportunità, Lavinia Mennuni, ha spiegato le iniziative attuate in favore delle donne: «Abbiamo realizzato, tra aprile e giugno di questo anno, corsi gratuiti di autodifesa, antiaggressione e antistupro presso il centro sportivo della Polizia di Tor di Quinto, a cui hanno partecipato ben 400 donne. Per il reinserimento nel tessuto sociale delle vittime di violenza, abbiamo istituito il servizio “Sos donna h 24” che fornisce un sostegno psicologico e giuridico, mirato a fare uscire le donne dal silenzio».