In Campidoglio il web fa record. Di cilecca

L’azienda Farmacap? Come se non esistesse. Alcuni delegati del sindaco non hanno neppure il sito

Marcello Viaggio

Da domenica lancette indietro di un’ora per avere più sole. Su parecchi siti internet del Campidoglio, invece, il tempo pare essersi fermato. Come a dar ragione a Tolomeo, l’universo capitolino è il più delle volte immobile. Mancano aggiornamenti, non di rado informazioni essenziali. Basta perderci qualche ora: www.comune.roma.it è fonte continua di sorprese.
Fino a pochi giorni fa, ad esempio, cliccando su «gruppi consiliari», come capogruppo di Forza Italia figurava Lovari, da settembre transfuga al Nuovo Psi. Ma nella Commissione politiche sociali, Gianfranco Bafundi è ancora oggi attribuito a Forza Italia invece che all’Udc, dov’è traghettato da una vita.
E le delibere di giunta online? Le più recenti risalgono a otto mesi fa, l’ultima è del 24 gennaio 2005: «L’archivio è in via di completamento» si legge, senza altre spiegazioni. Stessa sorte per le delibere di consiglio, le ordinanze. Tutto fermo a 10 mesi fa, al Comune non si muove foglia. Andando, però, agli anni precedenti, il motore di ricerca fa cilecca quando meno te l’aspetti. Non figura, ad esempio, la delibera di giunta numero 1938, del 5/11/99, che assegna 435 milioni di lire alla ristrutturazione degli immobili dei centri sociali di via Serafini (Corto Circuito) e via Bertero (La Torre). La prima settimana di novembre ’99 è letteralmente svanita dall’elenco: mancano i numeri di delibera dal 1914 al 1942. Un colpo di spugna. Solo un caso? Difficile crederlo. Puntando il motore di ricerca su tutto l’arco temporale, dal 1999 al 2005, ogni traccia di stanziamenti per i centri sociali è inesistente. Sempre e solo un caso?
Ma il black out regna ovunque. Giriamo la rotta sull’assessorato alle Politiche scolastiche, quello della Coscia. Ben fatto, come no. Completo di elenco degli asili nido, di tavole rotonde sul pluralismo. Peccato che alla voce «scolarizzazione bambini rom» figurino solo i rapporti dal 2000 al 2003. Dopo, il buio. Gli ultimi dati 2003 ammettono che oltre metà dei ragazzini rom in pratica non ha mai messo piede a scuola. In compenso si trova il bando di scolarizzazione 2005-2008. Come dire: tappiamoci gli occhi, le orecchie, e andiamo avanti con i sussidi.
Anche su Farmacap buio pesto: sito in costruzione. Ma Farmacap non è una delle aziende di maggior sviluppo create dal Comune? È stata presieduta per quattro anni da un politico di peso come Giusi Gabriele, gestisce le farmacie, ha aperto da poco ben sei asili nido comunali. Come mai per il web capitolino è come se non esistesse?
Una pecca dell’amministrazione comunale è il rapporto con l’opposizione. Si ignora perfino a quante interrogazioni non hanno mai risposto gli assessori. Centinaia, forse migliaia. Ma la luce è spenta anche sul sito del Campidoglio. Alla voce «Interrogazioni», si legge: «Hai raggiunto una pagina in fase di realizzazione». Inutile dirlo, la scritta è lì dai tempi di Noè.
E i delegati del sindaco? L’opposizione non risparmia interrogazioni, come per i consulenti, su costi (alle stelle) e risultati concreti in cambio. Vediamoli ora sul web. Dal delegato allo sport, Rivera, neppure un cenno ai Mondiali di Nuoto 2009, assegnati a Roma. Con il delegato al centro storico, Noccioli, tutto fermo al 2002. Portelli (memoria storica), Panecaldo (Pup), Galloro (emergenza casa) il sito neppure l’hanno aperto. Questione di tempo? Coraggio, a maggio 2006 manca ancora qualche mese. Meglio le donne: le delegate all’handicap e ai diritti animali, Argentin e Cirinnà, hanno un portale ricco e dettagliato.
Un caso a parte il sito dell’assessorato al Patrimonio, di Minelli. L’elenco per i buoni casa è di ottobre 2005, si trovano le delibere, gli elenchi del patrimonio immobiliare. Ma basta cliccare su «Politiche abitative»: la graduatoria delle domande di alloggi dell’edilizia residenziale pubblica è aggiornata al 31 dicembre 2004, ma il programma assegnazione alloggi risulta ufficialmente fermo al 2001-2002. Per aggiornamenti in tempo reale, meglio bussare alla porta di Action: si fa prima, dal Campidoglio non si può pretendere tutto.