Campio, lo stile sobrio e intimo della manager di carta

Un gruppo industriale che conta stabilimenti in 37 Paesi del mondo con una grande gamma di prodotti famosissimi tra i quali spiccano i marchi Kleenex, Cottonelle, Scottex. Questa in sintesi è la Kimberly-Clark, colosso statunitense leader mondiale nei prodotti in carta, della quale il direttore marketing per l'Italia è Roberta Campio. Un personaggio straordinario, appassionata del suo lavoro ed al tempo stesso della sua casa e dei modi di abitare. «Si tratta di un tema che in fondo è molto vicino al mio lavoro - sottolinea Roberta -, che è legato a prodotti che quotidianamente entrano nelle case di tutti gli italiani. L'arredamento che preferisco è quello che ha sempre riferimenti sobri, ed intonati allo stile architettonico di Torino, città nella quale vivo e lavoro. Quindi linee pulite ma nello stesso tempo anche una componente di allegria e giocosità. Così nel soggiorno lo spazio è grande, con piccoli oggetti di design e i divani ricoperti dal colore e dai cuscini d'appoggio, sempre realizzati con tessuti lavabili dato che in famiglia dominano i figli e un cane. La decorazione ed anche alcuni oggetti vengono da tutta una serie di opere artistiche in carta giapponese o cartone alveolare, ispirate ad opere come le celeberrime lampade AKari di Isamu Noguchi o ai suggestivi volti emergenti di Nobushige Akiyama, scultore a Roma, alle creature in indaco marino di Anna Onesti come pure alle rarefazioni pittoriche di materia e colore di Shuhei Matsuyama».
Ma qual è il suo locale rifugio? «La cucina, il cuore della casa per eccellenza, capace di suscitare vere emozioni e favorire la socialità, e poi confesso che io amo molto lavorare attorno ai fornelli». Una casa molto personale, che non risente di mode e tendenze, ma che rispecchia fino in fondo il piacere di abitare con la famiglia in uno spazio libero e ricco di calore, di affetti e di intimità.