Campione, archiviata inchiesta su Vittorio Emanuele

La tranche dell'inchiesta su un presunto giro di prostituzioni e
tangenti al Casinò di Campione, trasferita da Potenza a Como, si è chiusa con
l'archiviazione da parte del gip Pietro Martinelli

Como - Il giudice per le indagini preliminari di Como, Pietro Martinelli, ha disposto il non luogo a procedere per la tranche comasca dell'inchiesta in cui era coinvolto anche Vittorio Emanuele, partita da Potenza e poi trasferita per competenza territoriale a Como perché riguardante fatti accaduti a Campione d'Italia. Come richiesto anche dai pm Maria Vittoria Isella e Mariano Fadda, il giudice ha quindi archiviato le posizioni di Vittorio Emanuele di Savoia, dell'ex sindaco di Campione d'Italia Roberto Salmoiraghi (che fu arrestato per questa indagine), dell'imprenditore messinese Rocco Migliardi, del veneziano Ugo Bonazza. Archiviazione anche per l'ex amministratore delegato del casinò di Campione Domenico Tuosto, Gian Nicolino Narducci, Giuseppe Rizzani e Vesna Tosic.