Il campione olimpico al via della 36ma edizione della mezza maratona in programma domani. Record di iscritti: oltre 55mila Stramilano, Baldini c’è e sfida i keniani

Stefano Baldini torna a correre la mezza maratona di Milano. Un confronto, quello con i favoriti keniani, che servirà a dargli la misura delle sue condizioni e a proiettarlo nella sfida che lo attende a Londra per la maratona. Il campione olimpico attorniato dai cronisti nella sala Radetzky di Palazzo Cusani azzarda un pronostico: «A febbraio - dice - ho passato un periodo non felicissimo per la salute, prendendo un'influenza che mi ha messo a terra. Per questa gara però mi aspetto belle sensazioni come lo scorso anno. Il pettorale 2 mi ha sempre portato fortuna, molto più del numero 1. Domani al via c'è gente specializzata sulla mezza maratona, ma io sono tornato due giorni fa dalla Namibia dove ho svolto tre settimane e mezzo di allenamento intenso, e mi sento in forma. Sono concentrato più sulla mia gara che sugli avversari ma, se capita l'occasione, la zampata la do sempre volentieri...».
Tra i favoriti di quest'edizione il vincitore dell'anno scorso, Paul Kimaiyo Kimugul, che capeggia la solita agguerrita squadra di keniani e il forte atleta della Tanzania Fabiano Joseph. In campo femminile la favorita d'obbligo è l'ungherese Aniko Kalovics, che si è imposta nelle ultime due edizioni, mentre a cercare di opporle resistenza ci saranno tra le altre le italiane Sicari, Iozzia e Toniolo. Ma al via da piazza del castello non ci saranno solo le «star». Folta la pattuglia degli amatori che hanno saranno oltre 4.600, un record che fa segnare un «più» mille rispetto allo scorso anno. Dovrebbe non piovere spiegano i meteorologi almeno durante la gara e ciò significa che gli atleti potrebbero approfittare dell'asciutto con clima comunque fresco per tentare di attaccare il primato della corsa, il 59'17 fatto segnare nel 1998 dal keniano Paul Tergat che fino a poco tempo fa è stata la miglior prestazione mondiale su questa distanza. Ma non solo gara agonistica. Alle 9 da piazza Duomo partirà infatti la marcia dei 50mila (55mila per la precisione gli iscritti). Un fiume in piena che attraverserà per dodici chilometri la città sulle vie della circonvallazione e di cui faranno parte anche il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri e l’assessore allo sport Giovanni Terzi. Sarà una festa a cui darà il via un colpo di cannone del reggimento artiglieria a cavallo «Voloire» (anche quest’anno l’Esercito partecipa alla gara con una nutrita rappresentanza di atleti) e che verrà trasmessa in diretta dalle telecamere di Telelombardia e in differita da quelle della Rai (alle 14 su Raisat e alle 18 su Raidue). Madrina della manifestazione sarà la conduttrice di Radio R101, Maddalena Corvaglia.