Campioni... campioni! In piazza Duomo: esplode la movida rossonera

La movida rossonera invade Milano dal centro alla periferia. Esplode la gioia del tifosi del Milan nella lunga notte della Champions: dalla periferia al centro, caroselli di auto e moto, bandiere e trombe dopo una serata di tifo e batticuore

Milano - Festa rossonera sotto la Madonnina, la movida rossonera celebra il trionfo in Champions sul Liverpool. "Campioni, campioni...". Pippo Inzaghi è la supestar, festeggiato, quasi idrolatato dai tifosi come Kakà e gattuso, e poi Pirlo e gli altri. "Campioni, eroi. Milan: la vendetta". Atene ripaga la delusione di Istanbul. E i caroselli, le bandiere, i cori dei tifosi sfilano per Milano. Dalle periferie al centro, Piazza Duomo, Cairoli, Piemonte, in via Turati davanti alla sede del Milan: la festa della movida rossonera è qui. La settima Coppa è forse la più bella dopo un campionato difficile, sofferto. E Milano, dopo lo scudetto dell'Inter festeggia anche questo successo. Capitale del calcio. Il trionfo di Atene è stato il coronamento di un lungo pomeriggio di attesa.
Piazza Duomo completamente coperta di rossonero per la finale di Champions. I tifosi milanisti hanno invaso la grande piazza fin dal pomeriggio. Faceva caldo, sotto il sole, c'era attesa, ma si respirava aria di festa annunciata. Le magliette più in voga sono quelle del brasiliano Kakà, di Ringhio Gattuso e di Ronaldo anche se il Fenomeno non può scendere in campo nella sfida ateniese. Il un clima estremamente festoso i tifosi - guardati a vista, da lontano, dalle forze dell’ordine - non smettono di sventolare bandiere e inneggiare ai ragazzi di Ancelotti senza dimenticare i cugini interisti. Il classico "Chi non salta nerazzurro è", infatti, è il coro più gettonato. Sulle bancarelle, oltre alle bandiere e alle sciarpe rossonere fa bella mostra una maglietta-sfottò dedicata ai tifosi dell’Inter: "Noi ad Atene in aeroplano, voi in bus per le vie di Milano". Il maxischermo, posizionato vicino all’ingresso della Galleria Vittorio Emanuele, è contornato da due grossi drappi rossoneri e, in mezzo alla folla, appare quasi piccolissimo. E tifo è stato. Milano era la terza curva di Atene: boato al primo gol di Inzaghi, boato e delirio al secondo. Fiato sospeso dopo la rete dei Reds, ma ormai era fatta. Maldini alza la Coppa al cielo fra Platini e Berlusconi: è l'apoteosi per i 50-60mila in piazza. Che la movida abbia inizio.