Campioni dello sport e maestri d’ascia. Una storia lunga centocinquant’anni

Canottieri Limite, la società nata nel 1861, è la società di canottaggio più antica d'Italia: 150 anni
tondi di storia. La "Canottieri Limite" ha scelto il Salone Nautico di
Genova per festeggiare un compleanno speciale

Nata nel 1861, è la società di canottaggio più antica d'Italia: 150 anni tondi di storia. La «Canottieri Limite» ha scelto il Salone Nautico di Genova per festeggiare un compleanno speciale, dando vita a una tavola rotonda che ha raccontato le emozioni di un’avventura unica nel suo genere. Al tavolo si sono alternati Busoni, presidente della Società Limitese, Regini, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Bugli, capogruppo consiglio Regione Toscana, i dirigenti della Federazione Italiana Canottaggio, Sostegni, sindaco di Capraia Limite, e molti altri, in una emozionante sequenza di racconti etanti ricordi. Nel 1860 un gruppo di operai limitesi, nel corso di una sagra paesana, avevano dato luogo in Arno a una gara con i barchetti (becolini). Fu tale il successo che decisero di costituirsi in associazione. Furono quindi ospitati nella sede dello storico Cantiere Picchiotti dove, fra le altre, si costruivano le leggere e veloci imbarcazioni tipo Yole, che venivano esportate in Inghilterra dove già da alcuni anni si praticava il canottaggio con l’organizzazione di regate sul Tamigi; copiando dai maestri di sport inglesi i limitesi iniziarono così la pratica di questo sport. Nel 1924 la «Limite» vinse a Salò la gara nazionale del «2 Yole», vittoria ottenuta alla presenza di Gabriele D’Annunzio il quale dedicò ai limitesi la ormai famosa frase «Ai canottieri di Limite senza limiti; prospero motu». Da allora il medagliere della Canottieri Limite continua ad arricchire le bacheche della sede: nel 1982 il campionato del mondo a Lucerna; nel 2000 la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sidney con Lorenzo Carboncini; nel 2004 ha vinto il titolo mondiale. Poi nel 2005 la medaglia d’argento come capovoga ai campionati del mondo. Quindi a Eaton nel 2006. Negli ultimi anni, sull’onda di quel successo, ci sono stati altri titoli italiani e la società ha raggiunto il ragguardevole numero di 70 atleti tesserati, che praticano agonisticamente il canottaggio con buoni risultati.