A Campo de’ Fiori il cinema senza barriere

Rompere le barriere. Fisiche e mentali. E stare insieme in un’unica sala. Ecco la mission di «Cinema senza barriere. Al cinema insieme: stessa sala stesso film», iniziativa realizzata per i non vedenti e i non udenti. La rassegna, che comprende in totale otto pellicole, apre i battenti sabato 16 febbraio, con la proiezione alle 16, del film La fabbrica di cioccolato, di Tim Burton. Location il cinema Farnese che è l’unica sala nella capitale completamente attrezzata per la proiezione dei film audiocommentati e sottotitolati. L’iniziativa, che già dal 2005 viene realizzata a Milano, nel dettaglio prevede che la normale proiezione sia arricchita per gli spettatori non udenti con i sottotitoli dei dialoghi e con le indicazioni sui rumori e sulla musica; i non vedenti, invece, avranno a disposizione delle cuffie a raggi infrarossi per ascoltare la pellicola completata dal commento audio che descrive, senza coprire i dialoghi, i rumori, gli stati d’animo e i paesaggi. E l’obiettivo per la prossima edizione è di riuscire a «rendere accessibili» gli stessi film in programmazione nelle sale.
Il progetto rientra nel bando «Cinema e teatri senza barriere» dell’assessorato ai Lavori Pubblici della Pisana che nell’ultima finanziaria regionale ha messo a disposizione 500mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per gli interventi di messa in sicurezza delle sale.
La rassegna, organizzata dal cinema di piazza Campo de’ Fiori grazie al sostegno di Agis e Anec Lazio, proporrà fino a maggio diverse pellicole: lunedì 18 alle 18.30 l’appuntamento è con In questo mondo libero di Ken Loach; sabato 15 marzo alle 16 sarà la volta di Little miss sunshine di Jonathan Dayton; il 17 marzo spazio a The Queen di Stephen Frears. Si passa poi al 19 aprile con Bee Movie, al 21 con Il mio amico giardiniere, per finire con le ultime proiezioni di maggio: Volver di Pedro Almodòvar il 17 e Giorni e nuovole di Silivio Soldino il 19.
Il costo del biglietto è di 3 euro. Garantito l’ingresso gratuito per l’accompagnatore.