Campo de’ Fiori I residenti non ne possono più: «Qui si respira illegalità»

È grave ma pare che se la caverà, il turista californiano che domenica mattina è stato accoltellato da due romani, in vicolo delle Grotte, vicino Campo de’ Fiori. La vittima, Nicholas A.R., 25enne è stato operato e si trova in rianimazione all’ospedale san Camillo. I due aggressori, invece, entrambi di Fidene, sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Trevi e della squadra mobile. S.A., di 29 anni, pregiudicato, è stato immediamente bloccato, l’altro F.R. 24enne è stato rintracciato attorno alle 13 di domenica. I due, che fanno parte di un gruppo organizzato di supporter della Roma, sono accusati di tentato omicidio e rissa aggravata. A casa degli ultras sono stati ritrovati diverse armi da taglio. La lite è scoppiata intorno alle 6.30 del mattino davanti ad un circolo privato. Tutti e tre i ragazzi pare che fossero presi dai fumi dell’alcol, tanto che i motivi con cui hanno giustificato la loro azione agli agenti sono inconsistenti. Il californiano è stato colpito al ventre e all’altezza del petto.
E intanto l’episodio ha ulteriormente esacerbato lo stato d’animo dei residenti. La Consulta per la vivibilità del centro storico si riunirà domani. «Qui si respira sempre più un clima di illiceità - ha raccontato la portavoce Gisella Pandolfo - le risse notturne ci sono tutti i giorni, sempre più tavolini dei occupano le strade e, al mattino, si cammina su un tappeto di vetri rotti. I cosiddetti circoli privati aggirano anche l’obbligo della chiusura alle 2. Nei giorni festivi, poi, il centro è sempre più occupato dalle auto, con livelli di inquinamento acustico e atmosferico che non esistono in nessun altra capitale». Mobilitate anche le altre associazioni: bloccare l’apertura di nuovi locali, presidiare il territorio e monitorare anche le condizioni di igiene e sicurezza dei locali già esistenti sono le priorità per Dina Nascetti, presidente di «Vivere Trastevere».