Campo de’ Fiori, verso un nuovo divieto per le bottiglie di vetro

Potrebbe tornare il divieto di vendita di bottiglie in vetro a Campo de’ Fiori dopo la maxirissa di sabato notte, che ha riacceso la stagione della «movida violenta». Lo ha annunciato il sindaco Walter Veltroni, che ha precisato: «Anche se non dipende direttamente da me, vedremo se sarà il caso di reintrodurlo». Sulla linea «proibizionistica» anche il presidente del I municipio Giuseppe Lobefaro: «Seguiamo con attenzione le notizie che vengono da Campo de’ Fiori. Riteniamo utile cominciare a prepararci alla stagione calda invitando il prefetto a predisporre atti di prevenzione ai ben noti fenomeni da stadio che sistematicamente si svolgono a Campo de’ Fiori e dintorni». Per Lobefaro «è evidente che questi disagi vengono determinati dall’eccesso di alcol che viene somministrato a coloro che frequentano i bar del rione del centro storico. Ribadiamo la necessità di inibire la vendita di bottiglie fuori dai locali come uno dei provvedimenti che potrebbero essere adottati per abbassare la conflittualità sociale tra residenti, esercenti e clienti dei locali». Di «inapplicabili proibizionismi» parla il capogruppo di An in I municipio Federico Mollicone, che si chiede «come mai Lobefaro si accorga solo ora della necessità di inibire la vendita di bottiglie fuori dai locali e grida aiuto sui continui disordini che si registrano nella zona. Eppure, in una recente intervista, aveva ribadito di aver realizzato il 99 per cento del suo precedente programma elettorale. Forse l’uno per cento riguardava proprio la situazione di Campo de’ Fiori». Secondo Mollicone «il problema andava affrontato prima attraverso un attento controllo amministrativo. Nuove aperture e corretta gestione dei locali dovevano essere in cima ai pensieri di questa giunta».