In campo la Finanza e 38 Procure

Roma. La procura di Roma e altre 37 Procure italiane stanno indagando sui depositi di denaro in Liechtenstein finiti nel mirino della Guardia di Finanza e al centro di indagini che riguardano cittadini italiani residenti in altrettante città. L’elenco oltre alla Procura di Roma comprende quelle di: Alba, Arezzo, Belluno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Castrovillari, Como, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, La Spezia, Lanciano, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Montepulciano, Monza, Napoli, Orvieto, Padova, Pisa, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Savona, Treviso, Torino, Trieste, Udine, Varese, Verona e Vicenza. Il materiale che dovrà consentire a queste procure di avviare l’indagine per valutare la posizione delle persone che hanno esportato valuta (la lista completa la pubblichiamo in queste pagine) è già stato predisposto e spedito per posta alle singole destinazioni. Oltre all’indagine delle procure è in corso un’inchiesta della procura nazionale antimafia e dello Scico della Guardia di Finanza che dovrà accertare eventuali profili di riciclaggio di denaro sporco, e la presenza di eventuali prestanome.