Campo da hockey per venti persone

Lo sport come passatempo, come momento di aggregazione, come salute, lo sport come sano diversivo alla strada e ai pericoli che questa può comportare per i giovani. Bene, quindi, che una città investa in impianti sportivi. Ma c’è un ma. Questi investimenti, cioè, devono essere ispirati dal buonsenso e non devono rivelarsi degli inutili ( o poco utili) sprechi.
Questa almeno è la posizione del capogruppo di Alleanza nazionale Alessandro Parino che non ha gradito la decisione della giunta comunale di Savona di stanziare la cifra di 1.600.000 euro per la realizzazione di un campo da hockey su prato. Il problema - a quanto sostiene Parino - è che l’hockey a Savona lo praticano si e no una ventina di persone.
«E questo accade - insiste il capogruppo di An - in una città dove mancano spazi sportivi nei quartieri, non ci sono impianti gratuiti, i lavori della piscina sono fermi. Una città che, mica cosa da poco, non possiede un palazzetto dello sport degno di un capoluogo di provincia».
Per tutta questa serie di motivi, Parino ha deciso di dare battaglia incitando i cittadini a fare lo stesso. «Voglio combattere contro questo spreco di denaro pubblico - ha detto - che fa insorgere anche il sospetto di clientelismo, e per questo intendo comunicare e diffondere quello che vuole fare il Comune, invitando i savonesi a protestare». Intanto Parino ha presentato una interpellanza in consiglio comunale all’assessore allo sport.