In campo i maestri dell’affabulazione

Parola d’ordine affabulazione. Tra reading e teatro, la Notte Bianca, quest’anno, moltiplica gli eventi dedicati a poesia e prosa. I francesi Souffleurs, «commandos poetici», porteranno, dalle 22, incursioni in rima a piazza Navona, piazza Farnese e dintorni. Il verso si fa istallazione con gli Opiemme: rotolini di poesie, appesi a fili di lana, invaderanno le piazze del centro, a cominciare da piazza Capizzucchi. A Palazzo Mattei di Giove, dalle 22.30, sarà la notte stessa a farsi oggetto di poesia, nei versi dei grandi autori letti da Alessandro Haber, Aisha Cerami e Paola Pitagora. Sull’amore le strofe recitate da Galatea Ranzi, Luciano Virgilio e Maurizio Donadoni dalle 22 a Palazzo Altemps. Francesca Merloni, dalle 22.30, interpreterà le proprie opere al Museo Bilotti con musiche originali di Emanuele de Rajmondi. Poetry Slam, battaglia di rime, al Palladium e alla Biblioteca Raffaello, in via Tuscolana. I due eventi inizieranno alle 21. Dalle 21.30 nei giardini della Filarmonica Giorgio Albertazzi si cimenterà con la parafrasi naif del Purgatorio dantesco. Dalla stessa ora Gabriele Lavia leggerà l’Odissea nel cortile del Tempio di Apollo in Circo (piazza Campitelli). L’epica, ma tutta al femminile, sarà protagonista a Palazzo Braschi, in «Canto le armi le donne e gli eroi», dalle 22, con Manuela Mandracchia, Gaia Aprea, Lucrezia Lante, Eleonora Danco. Massimo Popolizio darà voce agli eroi maschili. A tutta fiaba: dalle 22, con letture di Vanessa Gravina, Edoardo Siravo e Lydia Biondi al Parco dei Daini a Villa Borghese e, dalle 22.30 alla Galleria Nazionale d’Arte Antica con David Riondino, Dario Vergassola, Marco Cavicchioli e Elena Ledda. Omaggi al Decameron di Pasolini con Laura Marinoni e Stefano Santospago, dalle 21.45 a Palazzo Pallavicini, dove, dalle 23, Vincenzo Cerami leggerà la prima traduzione italiana de Le mille e una notte. A bilanciare tante parole, dalle 21.30, il «silenzio» del Bash Street Theatre in una performance che rimanda alle comiche del cinema muto.